È ufficiale: il processo di transizione digitale per i registri dei trattamenti fitosanitari ha una scadenza definitiva. Il Decreto del Ministero dell’Agricoltura del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 aprile 2026, stabilisce che il Quaderno di Campagna (QDCA) dovrà essere obbligatoriamente convertito in formato elettronico entro il 31 dicembre 2026.
Questa misura recepisce le facoltà concesse dal Regolamento UE 2025/2203, permettendo alle aziende italiane di beneficiare di una proroga rispetto alla scadenza inizialmente prevista per l’inizio del 2026.
Cosa cambia per le Cooperative e i Soci?
Nonostante la proroga, la gestione dei dati richiede un’operatività immediata per non farsi trovare impreparati alla fine dell’anno:
- Piena operatività nel 2026: Sebbene il termine per la conversione sia fissato a fine anno, i dati relativi ai trattamenti effettuati durante tutto il 2026 dovranno essere disponibili in formato digitale entro il 31 gennaio 2027. Ciò significa che i registri devono essere aggiornati digitalmente già durante la stagione colturale in corso.
- Obblighi di compilazione invariati: Resta in vigore l’obbligo di compilare il registro (anche se ancora cartaceo per questi mesi) entro 30 giorni dall’esecuzione del trattamento e comunque prima della raccolta.
- Dati richiesti: Il formato elettronico dovrà contenere informazioni dettagliate e georeferenziate, tra cui:
- Nome del prodotto e numero di registrazione.
- Data ed eventualmente orario del trattamento.
- Ubicazione esatta e georeferenziata del trattamento (necessità di un Piano Colturale Grafico aggiornato).
- Dettagli su coltura (codifica EPPO), target e stadio fenologico (codifica BBCH).
Il ruolo del sistema di assistenza (CAA)
Il processo di digitalizzazione prevede un flusso di dati che coinvolge direttamente i Centri di Assistenza Agricola (CAA). Le informazioni raccolte dovranno essere:
- Digitalizzate dall’agricoltore o da un consulente delegato.
- Trasmesse agli sportelli CAA per l’inserimento nel Fascicolo Aziendale.
- Condivise con AGEA attraverso il sistema SIAN per i controlli e la comunicazione alla Commissione Europea.
Consigli per le Cooperative UNICOOP
In attesa di ulteriori circolari esplicative da parte di AGEA (che definiranno nel dettaglio le modalità di integrazione nel Fascicolo Aziendale), si raccomanda alle cooperative di sensibilizzare i propri soci sull’adozione di software gestionali interoperabili. L’uso di strumenti digitali già in questa fase permetterà di evitare sovraccarichi burocratici alla scadenza del 31 dicembre.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Dipartimento Nazionale UNICOOP Agricoltura ai seguenti indirizzi: centrostudi@unicoop.it