Il Governo incontra le parti sociali per presentare la manovra correttiva biennale 2011-2013

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Si è tenuto oggi a Roma l’incontro tra il Governo e le parti sociali per l’esposizione, da parte del Ministro Tremonti, delle misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica.

L’obiettivo principale di questa manovra finanziaria sarà la riduzione del debito pubblico, superiore al Pil, e non prevederà l'introduzione di nuove tasse ma si concretizzerà nella riduzione della spesa pubblica, con una previsione che si aggira sui venti miliardi di risparmi di spesa in due anni, e nel contrasto all’evasione fiscale.

Gli ambiti di intervento della manovra riguarderanno principalmente: il taglio alla dotazione dei Ministeri per le spese relative al biennio in questione (2011-2013), il “congelamento” triennale degli stipendi statali e la riduzione del 10% per lo stipendio di ministri e sottosegretari, la definizione di requisiti più severi per l’assegnazione delle pensioni di invalidità, lo scioglimento di società pubbliche e dei corrispondenti Consigli di Amministrazione gravanti sulla spesa pubblica e tagli di spesa per feste e missioni.

 

Ulteriori misure di intervento saranno volte all’aumento della produttività e alla crescita accompagnata dall'occupazione, attraverso la possibilità di formazione di liberi contratti per gli imprenditori finalizzati a dar vita a consorzi di impresa, operanti in filiera, con la possibilità di compensare l’Iva all’interno della stessa.

Infine, verrà effettuato un miglioramento dell’accesso al credito fino alla possibilità di emettere dei titoli, fermo restando l’autonomia imprenditoriale del professionista.

 

Al termine dell’incontro gli esponenti dei sindacati e di Confindustria, prendendo atto della necessità di questa manovra, hanno chiesto ai rappresentati del Governo di dare un chiaro segnale di partecipazione alla manovra coinvolgendo in essa anche parlamentari e membri del governo stesso.

 

Per la UN.I.COOP. era presente il Direttore Generale Lorenzo Stura.